Join us on Facebook
Portogallo


   

All’estremità occidentale dell’Europa, il Portogallo offre un paesaggio molto vario: il nord del paese, chiamato abitualmente Giardino Verde, è una regione montuosa e umida, adatta alla coltivazione dell’uva. Qui si producono vini eccellenti come il Porto, in Vinho Verde o anche il Mateus Rosé. Più a sud, I rilievi lasciano posto ad ampie pianure dove si delinea un territorio di paesaggi scoscesi, splendide città e tradizioni vivaci.
La costa orientale del Portogallo affacciata sull’oceano Atlantico offre al visitatore paesaggi idilliaci con lunghe spiagge di sabbia fine, ma anche paesaggi più selvaggi, con maestose scogliere scoscese.
Da sempre l’oceano cadenza la vita dei portoghesi. Questo paese ha visto nascere alcuni dei più grandi navigatori, tra cui il celebre Vasco de Gama, che aprì la via marittima per le Indie, o Pedro Alvares Cabral, che raggiunse le coste del Brasile. L’influenza dell’oceano si ritrova poi nella vita quotidiana, nelle tradizioni regionali, dalla musica alla danza, ma solo soffermandosi ad assaggiare I piatti tradizionali si può comprendere a pieno l’importanza dell’oceano nella vita della popolazione: del resto, ancora oggi la pesca costituisce una delle principali attività dell’economia locale. Tra I piatti più rinomati si trovano il bacalhau, il merluzzo, di cui esistono oltre 365 ricette, una per ogni giorno dell’anno, o la Caldeirada de peixe, una zuppa di pesce simile alla bouillabaisse.
Lasciatevi rapire dalla dolcezza incredibile di questa vita, cullati dai canti malinconici del Fado. Questa destinazione rappresenta senza dubbio un’esperienza unica tra la terra e l’oceano, tra natura e cultura, tra tradizione e modernità, il Portogallo ha mille storie da raccontare.

 

Lisbona si diverte, Coimbra canta, Braga prega e Porto lavora.
Celebre proverbio portoghese sulle città principali del Paese.

Lisbona
Fondata nel 1200 a.C., Lisbona l’attuale capitale del Portogallo, è una delle città più antiche d’Europa. La città si trova nella magnifica regione costiera a sud del Paese, sull’estuario del fiume Tago. Il centro è formato da tre quartieri caratteristici : la Baixa, con le sue strade eleganti e le sue terrazze, l’Alfama, pittoresco quartiere di stradine strette e tortuose e il Bario Alto, sulle colline che racchiudono il centro. Ognuno di questi quartieri racchiude dei piccoli gioielli di architettura: la piccola chiesa di Sant’Antonio dell’Alfama, in stile barocco e neoclassico, costruita, secondo la tradizione, sulla casa natale di Sant’Antonio, oppure il Miradouro de Santa Lucia, da cui I tetti dell’Alfama si estendono fino al Tago, sotto gli occhi incantati dei visitatori; nella Baixa dominano il maestoso Palacio Foz, risalente al XVIII secolo, e la Praça dos restauradores.
Così mediterranea, nonostante si affacci sull’Atlantico, Lisbona è una delle rare capitali europee e ad essere anche un porto di mare. I commercianti fenici la chiamavano Alissubo, piana deliziosa. E così è rimasta nei secoli. Con I suoi sette colli, come sette anime di amori diversi e complementari, non invita forse a perdersi nelle notti calde addolcite dalla brezza odell’oceano?

Belem
Nel quartiere di Belem, all’estremità occidentale della città, dove il fiume Tago si riversa nel’Atlantico, si trova la celebre Torre de Belém, l’imponente monumento in stile manuelino, costruito tra il 1515 e il 1521 dal re Manuele I di Portogallo per sorvegliare l’ingresso al porto di Lisbona. La Torre di Belem richiama l’Africa anche in piena Lisbona: sotto le sue terrazze, I suoi balconi e le sue fortificazioni moresche, la cittadella ha visto salpare le caravelle per le coste della Guinea. Belem è stata edificata nel XVI secolo da Arruda per ospitare I capitani del porto; dal 1983 fa parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO.   
Dall’altro lato dell’Avenida de India lungo il Tago, si trova l’immenso Museo della Marina, che espone in ordine tematico e cronologico le maquette delle imbarcazioni militari, mercantili, ma anche di pescatori e di piacere.
Ma la maggiore gloria storica del quartiere di Belem è senza dubbio il Monastero dos Jéronimos, dei un altro capolavoro di architettura manuelina, testimonianza della grandezza di una nazione profondamente cristiana. Nell’immensa chiesa si trovano le sepolture di uomni illustricome il navigatore Vasco de Gama e il poeta Luis de Camoes.

Tomar
A 100 km a nord di Lisbona, la piccola città di Tomar sulle due rive del Rio Nabão deve la sua fama a due curiosità: la rocca dell’Ordine dei Templari e la Festa dos Tabuleiros, che si svolge ogni quattro anni nel mese di luglio.
Il maestoso castello di Tomar ospita oggi il Convento da Ordem de Cristo (Convento dell’Ordine di Cristo). In origine il monastero era una fortezza dei Templari del XII secolo. Nel XIV secolo, con lo scioglimento dell’ordine, in Portogallo I Templari sono confluiti nei Cavalieri dell’Ordine di Cristo, grandi sostenitori delle esplorazioni marittime del XVII secolo. Il convento di Cristo di Tomar è uno dei monumenti storici e artistici più importanti del Paese e dal 1983 fa parte del patrimonio dell’UNESCO.
La Festa dos Tabuleiros, o Festa del Santo Spirito, è una delle più antiche manifestazioni religiose e culturali del Portogallo. La sua origine risale ai riti pagani legati al culto di Cerere, la dività romana dei raccolti;  in seguito grazie alla regina Isabella la festività venne integrata nel culto cristiano. La regina pose le basi della Congregazione del Santo Spirito, movimento di solidarietà cristiana che ha assimilato le antiche feste pagane nel regno.
La cittadina di Tomar rappresenta un vero porto di pace: con le sue caratteristiche vie strette lastricate di pietre multicolori, il centro storico possiede un fascino indescrivibile, accresciuto ancora di più dalla ricchezza di fiori. Il placido Rio Nabão, con la sua isola convertita in parco, accompagna a meraviglia al paesaggio di questa vallata verdeggiante.

Fatima
Fatima è una piccola città portoghese divenuta celebre nel 1917, quando tre giovani pastori dichiararono di aver assitito più volte all’apparizione della Vergine Maria. Nel  1928 è stata intrapresa la costruzione del santuario della Madonna di Fatima, terminato nel 1931: la basilica neoclassica misura 70,50 m di lunghezza e 37 di larghezza. I 15 altari sono dedicati ai 15 misteri del Rosario.
Oggi Fatima è un centro mondiale di pellegrinaggi, con 4 milioni di visitatori ogni anno, tra pellegrini e turisti. La città è il quato luogo di pellegrinaggio cattolico al mondo, dopo la Madonna di Guadalupe in Messico, il Vaticano e Lourdes.

Santarem
A pochi chilometri da Fatima si trova la città di Santarem. L’antica Scalabis romana divenne un’importante città-fortezza durante le guerre tra Cristiani e Saraceni, che si conclusero con la conquista da parte dei cristiani nel 1147. Le Portas do Sol sono I resti del palazzo reale medievale. Il monumento più conosciuto è l’Igreja do Santissimo Milagre, la Chiesa del miracolo, costruita tra il XII e il XIII secolo, e in seguito modificata nel XVI secolo, l’antica chiesa di Santo Estevão è un bell’edificio a tre navate con un soffitto in legno e le colonne in stile toscano, che datano del XVI e XVII secolo. La chiesa è conosciuta per il Miracolo Eucaristico del XIII secolo: l’Ostia Miracolosa è ancora oggi custodita nel tabernacolo della chiesa e quattro dipinti raffigurano gli avvenimenti del miracolo.
La città offre poi altri punti di interesse: l’antico seminario gesuita, risalente al 1676; la Chiesa Gotica del Convento delle Grazie, in cui si trova la tomba di Pedro Alvare Cabral, il primo esploratore che raggiunse le coste del Brasile; la più recente basilica gotica di San Giovanni di Alporão, oggi sede del museo municipale di scultura.

Porto
Sulla costa atlantica a nord della capitale, Porto è la seconda città del Portogallo come dimensione dopo Lisbona. In passato le due città si sono spesso contese il primato. Per il suo commercio di vino con la Gran Bretagna, Porto è marcata da influenze inglesi e dagli intensi scambi commerciali.
Secondo la leggenda, Cale, uno degli argonauti greci approdò alla foce del Douro e qui fondò la città. Ma questa posizione non favoriva la navigazione: I Romani trasferirono il centro urbano sulla riva destra e costruirono un porto chiamato Portus Cale. Oggi il centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.
La Vecchia Porto, il quartiere più antico della capitale di Douro, è una zona imperdibile: una breve passeggiata nel dedalo delle sue vie svela alcuni dei principali monumenti più famosi del Portogallo. La Torre dos Clérigos, costruita nella seconda metà del XVIII secolo dall’architetto italiano Nicola Nasoni, è la più altra del Portogallo, con 6 piani e 225 gradini; dalla riva Ribeira, sulle rive del Douro, si gode poi di una spettacolare vista sul ponte Dom Luis I, costiuito nel 1886 da un assistente di Gustave Eiffel; vale poi la pena di visitare l’Igreja São Francisco famosa per la ricchezza delle sue decorazioni del XVIII secolo, in netto contrasto con la sua sobrietà esteriore, tipica del XIV secolo.

Evora
A un centinaio di chilometri a est di Lisbona, si trova l’antica cittadina di Evora, capitale della regione Alentejo. Con I suoi monumenti del XV e XVI secolo e la sua lunga storia, Evora costituisce una testimonianza eloquente dell’età d’oro del Portogallo. La città è stata fondata agli arbori dell’era cristiana e nel corso dei secoli è stata dominata da diverse popolazioni: Romani, Visigoti, Mussulmani e Cristiani. Le sue architettture presentano le influenze di tutte queste popolazioni; I quartieri più caretteristici, bordati di giardini, sono formati da case basse intonacate di bianco, con tetti di tegole o a terrazza, per la maggior parte ornate di azulejos, le tipiche piastrelle di maiolica decorata, e di ringhiere in ferro battutto.
L’architettura di Evora permette di comprendere l’influenza coloniale portoghese sulle strutture urbane del Brasile: per questo motivo, dal 1986 la città rientra nel patrimonio culturale dell’UNESCO.

Coimbra
Coimbra si trova al centro del Paese, su un promontorio sul fiume Mondego, sovrastato dalla Torre dell’Università, il simbolo della città: nel 1308 a Coimbra, allora capitale del regno, fu fondata la prima università del Portogallo, che rimase unica fino al 1911. L’università si distinse fin dall’inizio del XV secolo per l’eccellenza dei suoi corsi di diritto romano e filosofia e per I numerosi studenti divenuti celebri, come il poeta Camões. Anche oggi, durante le sessioni d’esame si possono vedere gli studenti nella tradizionale toga nera.
Centro monumentale, dalle vie strette, numerose piazze, scalinate e archi medievali, Coimbra è stata la città natale dei primi sei re del Portogallo. In quei secoli, si contendeva il primato con la città di Guimarães, capitale del Portogallo prima della presa di Lisbona. Ancora oggi nella chiesa Santa Croce si possono ammirare  le sepolture dei due primi re del paese. Passando per le scalinate della Rua do Quebra Costas, la “strada della costa spezzata”,  si arriva alla splendida cattedrale  Sé Velah. L’antica cattedrale di Coimbra fu costruita nel 1139 dal primo re del Portogallo; la sua architettura in stile romanico con successive influenze rinascimentali richiama la struttura di una fortezza, e testimonia il timore delle invasioni.
La cinta muraria del sito dell’università di Coimbra racchiude dei gioielli di architettura. Sulla corte principale si affaccia la Capela São Miguel con il suo elegante portale in stile manuelino e il suo interno interamente decorato di azulejos. Ma l’edificio  più spettacolare è la Biblioteca dell’università, donata dal re João V nel 1724, che, con il suo esuberante stile barocco, è una delle biblioteche più ricche e complete del Portogallo.

Barcelos
L’origine medievale di Barcelos è evidente nel suo centro storico delimitato dai resti di fortificazioni risalenti al XV secolo. Si tratta della prima città-contea del Portogallo, isituita da Dionigi nel 1298. Al Largo do Apoio è ancora possibile visitare la residenza di D. Nunes Álvares Pereira, settimo conte di Barcelos. In questa magnifica città fortificata del Portogallo settentrionale si trovano poi la residenza Solar dos Pinheiros, risalente al XIV-XVI secolo, la Igreja Matriz (la cattedrale Chiesa Madre) del XIV-XVI secolo, l’interno dell’edificio è magnificamente ornato di azulejos del XVIII secolo.
Oggi I resti del Paço dos Conde di Barcelos (Palazzo dei Conti) sono stati convertiti in Museo Archeologico della città. Qui e’ esposto il  Cruzeiro do Galo del XVII secolo, un vero ex-libris di Barcelos: illustra il miracolo realizzato da un pellegrino galiziano condannato ingiustamente. Un semplice pellegrino in viaggio per Santiago di Compostela venne accusato a torto di un crimine commesso in una borgata di Barcelos. Siccome nessuno volle credere alla sua innocenza, venne condannato alla forca. Ma prima di essere giustiziato, chiese di parlare con il magistrato, che in quel momento sedeva a un banchetto con I suoi invitati: “Sono innocente, quanto è vero che quel gallo arrosto canterà nel momento in cui sarò impiccato”. E così avvenne: nell’istante in cui il pellegrino salì sulla forca, il gallo si sollevò sulla tavola e cantò.  Da quel giorno, il gallo divenne il simbolo non solo della città di Barcelos, ma dell’intero Paese, come simbolo di morale, ottimismo e giustizia.

     







     
Pellegrinaggi in Portogallo >> Fatima e Lourdes <<      

Scoprite e comprendete pienamente il messaggio di Maria nei luoghi nelle apparizioni: Fatima (Portogallo), Lourdes (Francia).
Tour di 11 giorni ; ogni giorno verrà celebrata la messa.

   
Viaggi culturali in Portogallo >> Portogallo – Arte e storia <<      

L’arte e la storia portoghesi testimoniano un passato glorioso.
Ma è soprattutto nella sua architettura manuelina che il Portogallo trova il proprio stile, traendo ispirazione dall’ambiente del mare. Le arti decorative, come gli azulejaria o I prodotti di oreficieria, dal nord al sud del Portogallo, ogni regione presenta dei prodotti e degli stili specifici che affondano le loro radici nel patrimonio storico del paese.
Tour da 9 a 13 giorni.

   

Home | Chi siamo | Contattaci | English| Francais| España
Spagna | Portogallo | Italia | Grecia | Turchia | Egitto | Giordania | Israele |
www.borealtours.com

Copyright © 2000 - 2010 Borealtours. All Rights Reserved